La fotografia di viaggio ai tempi del Coronavirus

travel photography coronavirus
© Guillermo Vidal

 

Secondo lo scrittore Daniel Pennac, “Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere….Eppure, si è mai visto un innamorato non avere tempo per amare? Non ho mai avuto tempo di leggere, eppure nulla, mai, ha potuto impedirmi di finire un romanzo che mi piaceva.”

Quanta verità in così poche parole.

Lo stesso vale per il tempo per scrivere, per rilassarsi e ricordare i giorni passati a correre freneticamente dietro una cosa e l’altra, quei giorni rubati dalla pandemia del Coronavirus, che sembrano quasi un ricordo lontano. Passioni e attività che dilatano il nostro tempo per vivere.

Mi è sembrato quindi il momento opportuno per una riflessione: cos’è la fotografia di viaggio?

Potremmo definirlo come un genere che include molti altri tipi di fotografia, in primis quella di paesaggio, il ritratto e la documentaria.

Questa definizione è però troppo generica e tecnica, preferisco condividere con voi cosa rappresenta per me la fotografia di viaggio:

“È una passione e una forma di vivere. È trasmettere il sogno e la voglia di viaggiare attraverso un’immagine. È una continua ricerca per capire, scoprire e meravigliarsi. È un mezzo che aiuta ad aprirci agli altri, apparentemente diversi da noi, per cultura e tradizioni, ma in verità uguali, parti della stessa razza umana, parti del nostro pianeta.”

Tutto questo può sembrare inutile in tempo di pandemia, con l’impossibilità di muoverci, l’economia in caduta libera e il grande dubbio: quando torneremo alla normalità?

In realtà ha ancora più valore. E’ proprio adesso che le nostre fotografie, il ricordo dei nostri viaggi, delle esperienze vissute, delle persone incontrate, ci aiuta a credere che quella che viviamo oggi è una falsa realtà e che vale la pena di lottare per rivivere con consapevolezza momenti come questi e per goderne più intensamente, per tornare a sognare.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest

Lascia un commento