Intervista con Sam Chadwick, fotografo e creatore di MyKeyworder

sam chadwick portrait

Questo mese ho fatto una chiacchierata con Sam Chadwick, fotografo di viaggi svizzero. Nelle prossime righe, oltre a raccontarci di più sulla sua passione per la fotografia, Sam ci parlerà di MyKeyworder, uno strumento da lui sviluppato per accelerare il flusso di lavoro in fotografia di stock.


Quando ti sei avvicinato alla fotografia?

Ho iniziato a dedicarmi alla fotografia quando ho comprato la mia prima macchina fotografica digitale nel 1999. Era una Canon Powershot A5 con una risoluzione di 0,8MP. Avevo molti amici affascinati dallo sviluppo di immagini in camera oscura, ma personalmente mi entusiasmava di più il fatto di poter vedere l’immagine digitale direttamente sullo schermo della mia fotocamera. Questo mi ha aiutato ad accelerare la curva di apprendimento e mi ha permesso di fare molta più sperimentazione in tempo reale e in post-produzione digitale, anche se gli strumenti per il fotografo alle prime armi erano molto più limitati a quei tempi.

Sul tuo sito c’è una grande raccolta di immagini da ogni angolo del pianeta. Qual’ è il posto che più ti è rimasto nel cuore?

La maggior parte delle mie fotografie di viaggio sono composte da paesaggi o persone. Per quanto riguarda la fotografia di paesaggio, mi sono innamorato della Svizzera, dove vivo ora. È un paese veramente bello, che ha un grande rispetto per la natura e l’ambiente, con montagne incredibili e facilmente accessibili. Per la fotografia di ritratto, la mia scelta cade sull’India, soprattutto per l’apertura della gente, i colori accesi e l’attività continua, che crea davvero tante opportunità per il fotografo.

paesaggio sulle alpi svizzere
Gross Mythen and Klein Mythen overlooking Schwyz with the start of the alps in the background

Da dove nasce la tua passione per i viaggi?

Sono sempre stato curioso di conoscere altre lingue e culture, incontrare nuove persone, condividere storie ed esperienze. Non so dove sia nata questa curiosità. Sono cresciuto lontano dalle grandi città e ho sempre desiderato sapere come le persone vivono in modo diverso nel mondo.

Ho scoperto il tuo lavoro attraverso uno strumento che uso spesso per velocizzare il mio flusso di lavoro in fotografia stock: MyKeyworder. Raccontaci qualcosa di più sulla tua creazione.

Ho iniziato a costruire MyKeyworder nel 2010. Le risoluzioni delle fotocamere digitali avevano appena raggiunto un livello tale da poter essere utilizzate commercialmente. Questo ha portato al lancio di una serie di agenzie fotografiche “microstock”, che miravano ad aumentare la quantità di fotografie nel mercato. Essendo sempre stato un fotografo digitale, questa è stata la prima opportunità per me di generare reddito dalle immagini digitali, dato che le agenzie tradizionali chiedevano ancora stampe.

La sfida più grande: tutte le immagini avevano bisogno di parole chiave prima di essere inviate. Ricordo di aver visto i video di Yuri Arcurs, creatore dell’agenzia People Images, che all’epoca era diventato una celebrità del Microstock e aveva un membro del team il cui unico compito era quello di inserire le parole chiave alle immagini da inviarle alle agenzie. Yuri aveva creato uno strumento di keywording, ma io pensavo di poterne sviluppare uno migliore, che potesse essere integrato nel mio flusso di lavoro, basato su Lightroom: così è nato MyKeyworder.

Tuttavia, non volevo solo ottenere parole chiave. Volevo uno strumento che mi permettesse anche di conoscere il materiale inviato da altri fotografi, lo stile che usavano e quali immagini venivano selezionate dagli acquirenti, al fine di poter migliorare anche il mio lavoro. Partecipando a forum di discussione online, ho capito che sarebbe stato uno strumento utile anche ad altri fotografi, così ho deciso di renderla gratuita.

mykeyworder

C’è qualche novità in arrivo per MyKeyworder?

Gli aggiornamenti più recenti sono stati il plugin MyKeyworder per Lightrooom e la funzione di auto-tagging che utilizza il “machine learning” per identificare il contenuto di un’immagine e suggerire automaticamente le parole chiave.

MyKeyworder supporta anche più lingue, una funzionalità richiesta da molti utenti europei del sito. Ci sono altre novità in cantiere, ma mancano ancora alcuni mesi per metterle in pratica. Ad esempio, sto cercando di trovare la maniera di taggare automaticamente i numeri delle pettorine dei corridori per i fotografi che devono coprire gare di corsa o altri eventi sportivi. Se un utente ha suggerimenti su ciò che potrebbe servirgli, può inviare una richiesta di funzionalità tramite il sito.

Scegli il tuo miglior ritratto e raccontaci un aneddoto dietro questa fotografia.

Questo è uno dei miei ritratti preferiti per la profondità e i colori. È stato scattato nel centro di Delhi, in India, in una giornata molto calda, con una folla di gente che mi correva intorno. Normalmente, la luce dura rende incredibilmente difficile ottenere buoni scatti di strada durante il giorno, ma quest’uomo era seduto proprio all’interno del negozio, colpito da una luce più tenue, che accende anche i colori sullo sfondo. Sono riuscito a catturare quello che sembra essere un momento di calma preparazione. La realtà era molto diversa.

“Chaat” servito fuori Ghantaghar, a Chandni, Chowk Delhi – © Sam Chadwick

Sam Chadwick, fotografo di viaggi e sviluppatore svizzero.

www.samchadwickphoto.com

www.mykeyworder.com

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