Intervista a Prashanta Hridoy, fotografo documentarista e fixer del Bangladesh

Kumbh Mela in Bangladesh
Kumbh Mela – © Prashanta Hridoy

Qualche giorno fa ho realizzato un’intervista con il fotografo documentarista, fixer e guida turistica Prashanta Hridoy, con sede a Dhaka (Bangladesh), che nelle prossime righe ci racconterà qualcosa di più sulla sua attività e ci darà alcuni consigli per visitare il suo paese.


Da quanto tempo lavori come fotografo professionista?

Da più di 10 anni. 

Da dove nasce la tua passione per la fotografia?

Fin da bambino desideravo esplorare il processo creativo dello storytelling. Da lì ho deciso di avventurarmi nel mondo della fotografia. Nel corso del tempo sono rimasto sempre più affascinato da questa espressione artistica, che mi dà l’opportunità di mostrare agli altri la mia visione del mondo.

Ritratto Sylhet Bangladesh
Ritratto a Sylhet, Bangladesh – © Prashanta Hridoy

Come hai iniziato la tua attività di fixer, guida turistica?

Ho sempre ricevuto molte domande attraverso i miei social network da fotografi internazionali che chiedevano maggiori informazioni per visitare il paese. Ho pensato che sarebbe stata una buona idea propormi come fixer e guida turistica; che mi avrebbe aiutato a continuare il mio viaggio come fotografo. Il mio lavoro consiste principalmente nell’accompagnare i clienti in diversi luoghi con interesse fotografico ed assisterli sul campo con accesso/informazioni, al fine di raggiungere i loro obiettivi. Negli ultimi anni ho avuto l’opportunità di collaborare con molti professionisti, soprattutto del Nord America e del Sud-Est asiatico.

Qual è il tuo obiettivo preferito per la fotografia documentaristica?

Il mio obiettivo preferito è il Canon 24-70mm f/2.8, è facile da portare in viaggio e ideale per catturare momenti decisivi.

Quali sono i fotografi che ti hanno influenzato di più?

Steve McCurry, Alex Webb e James Nachtwey.

Appartamenti Dhaka Bangladesh
Appartamenti di Dhaka, Bangladesh – © Prashanta Hridoy

Che cosa preferisci fotografare in Bangladesh?

I miei soggetti preferiti sono le persone: i “Bangladeshi” sono molto accoglienti e calorosi. È molto gratificante per me lavorare in un contesto come questo.

Quali luoghi consigli visitare a Dhaka?

Consiglio sempre di visitare luoghi dove c’è una grande interazione umana. A Dhaka non potete perdervi il caotico porto fluviale di Sadarghat, così come le stazioni ferroviarie, c’è sempre qualcosa di interessante da scoprire e fotografare.  

Treno a Dhaka, Bangladesh
Uomo su un treno a Dhaka, Bangladesh – © Prashanta Hridoy

Quali altri luoghi/festival (fuori Dhaka) consideri “da non perdere” durante una visita al tuo paese?

Il Bangladesh è un paradiso per i fotografi, la lista non ha limiti. Ci sono molti luoghi e festival al di fuori di Dhaka. Il mio preferito è Sonargaon a Narayanganj, il “Villaggio d’oro”, un centro commerciale storico, sede dei governanti musulmani medievali e dei governatori del Bengala orientale. Una grande opzione è quella di visitare questa destinazione durante il festival “Rakher Upobas” (fine Ottobre/inizio Novembre), che si svolge nel tempio “Barodi”. Questa celebrazione riunisce migliaia di devoti indù che pregano Baba Loknath per salvare la loro famiglia e i loro cari da maledizioni e malattie. Non perdo mai l’occasione di andarci.


 

Prashanta Hridoy fotografo

Prashanta Hridoy, fotografo documentarista, fixer e guida turistica, con sede a Dhaka, Bangladesh.

www.prashanta-hridoy.com

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