10 termini fondamentali di fotografia per principianti

Per un principiante che entra nel mondo della fotografia c’è davvero tanto da imparare. La comprensione delle nozioni che stanno alla base di questa disciplina è fondamentale.

Di seguito troverai una lista di dieci termini fotografici fondamentali in fotografia, una base per continuare ad approfondire le tue conoscenze.

1. Esposizione

L’ esposizione rappresenta la quantità di luce che entra nel sensore. In parole semplici: quanto chiara o scura risulterà l’immagine. Viene controllata attraverso tre valori, la velocità dell’otturatore, l’apertura, l’ISO, e misurata in “stop” o EV. Ottenere una corretta esposizione è una delle fasi di apprendimento più difficili per un principiante.

2. Lunghezza focale

La lunghezza focale è la distanza tra in centro ottico dell’obiettivo e il sensore quando il soggetto è a fuoco. Viene misurata in millimetri.

Lunghezza focale

Esistono diversi tipi di utilizzo a seconda della lunghezza focale dell’obiettivo:

  • 10-24 mm, Ultra Grandangolo (architettura, interni)
  • 24-35 mm, Grandangolo (paesaggi)
  • 35-70 mm, Standard (la maggior parte delle situazioni)
  • 70-300 mm, Teleobiettivo (ritratti, fauna, sport)
  • 300-600 mm, Super Teleobiettivo (soggetti a lunga distanza, uccelli)

3. Apertura del diaframma

Questo termine è riferito all’apertura di una parte meccanica dell’obiettivo chiamata diaframma, che controlla la quantità di luce che entra nel sensore. Influisce sulla profondità di campo e si misura in “f-stop”.

Un’ apertura ampia (come 1.2 o 2.8) aiuta a far entrare più luce, ottenere un’immagine più luminosa e una profondità di campo più corta. Con un’ apertura chiusa (come 22) entrerà meno luce, la profondità di campo sarà maggiore e l’immagine in generale risulterà più nitida.

4. Profondità di campo

La profondità di campo è definita come la parte dell’immagine che i nostri occhi apprezzano come nitida, a fuoco. Con una profondità di campo corta si può dare più importanza ad un ritratto o evidenziare un dettaglio, sfocando lo sfondo. Se stai fotografando un paesaggio invece, avrai bisogno di una maggiore profondità di campo, poiché ogni dettaglio dell’immagine deve essere ben nitido.

Profondità di campo

La profondità di campo è influenzata da tre fattori:

  • Apertura del diaframma
  • Lunghezza focale
  • Distanza tra la fotocamera e il soggetto da fotografare

Come descritto nel paragrafo precedente con un’apertura più ampia si può ottenere una profondità di campo più breve, il risultato è opposto con un’ apertura chiusa. Se la lunghezza focale è più lunga si ottiene una profondità di campo più corta, ad esempio utilizzando un teleobiettivo. Anche la distanza tra la fotocamera e il soggetto da fotografare è un elemento da tenere in considerazione. Più siamo vicini al soggetto, più corta sarà la profondità di campo e viceversa.

5. Composizione

La composizione di un’immagine è uno degli aspetti più importanti della fotografia. E’ fondamentale studiare e comprendere le regole di composizione, come quella dei terzi, allenare la mente e l’occhio, capire cosa è meglio includere o no in una scena in modo che gli elementi siano in equilibrio tra loro. Maggiore la creatività, migliore il risultato!

6. Velocità d’otturazione

La velocità dell’otturatore determina per quanto tempo il sensore viene esposto alla luce. L’otturatore è una parte meccanica situata all’interno del corpo macchina, di fronte al sensore. In generale possiamo scegliere se bloccare un movimento con una velocità alta o dare un’effetto mosso con una velocità bassa.

7. ISO

Sensibilità del sensore ISO

L’ISO rappresenta la sensibilità del sensore. È uno dei 3 fattori che influenzano l’esposizione, insieme ad apertura e velocità dell’otturatore. Più piccolo è il numero, minore è la sensibilità e maggiore sarà la luce necessaria ad ottenere una corretta esposizione. Valori ISO elevati producono un effetto secondario chiamato “rumore” o “grana” che diminuisce la qualità dell’immagine.

8. Bilanciamento del bianco

Bilanciamento del bianco

In una foto corretta non dovrebbero esserci tonalità dominanti o colori non realistici, è sempre necessario mantenere un equilibrio tra essi. Se lavoriamo in AWB (Automatic White Balance) la nostra fotocamera cercherà di determinare la temperatura del colore (misurata in Kelvin) di una fonte di luce (calda o fredda) e come ogni automatismo, potrebbe risultare a volte poco accurato. Per risolvere questo problema possiamo impostare manualmente una delle opzioni che la fotocamera offre (Sole diretto, Ombra, Nuvoloso, Flash, Fluorescente, Incandescente,Tungsteno, Personalizzata) per raggiungere un equilibrio, una temperatura simile alla scena che stiamo cercando di fotografare. E’ possibile regolare il bilanciamento del bianco anche più tardi, in post-produzione.

9. Misurazione dell’esposizione

Un fotometro (basato su un grigio medio del 18%), incorporato nella fotocamera, misura la luce riflessa in una scena o parte di essa cercando di rilevare la quantità necessaria a raggiungere una corretta esposizione dell’immagine. Esistono diverse modalità di misurazione: Matrice (o Valutativa), media pesata al centro (o ponderata al centro), Spot.

10. Messa a fuoco

E’ importante in ogni campo della fotografia (l’artistico dovrebbe essere l’unica eccezione) ottenere un’immagine corretta, un’immagine nitida, correttamente messa a fuoco. La nostra fotocamera ci permette di scegliere tra messa a fuoco manuale e autofocus, entrambi utili, a seconda della situazione.


 

E’ innegabile, parlando di fotografia, che ci sia sempre molto da imparare. Accanto all’esperienza pratica, assicuratevi di dedicare tempo allo studio delle teorie e delle definizioni per comprendere realmente quello che state facendo.

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