Regola del Reciproco della Lunghezza Focale

A volte capita di ritrovarsi con fotografie non perfettamente nitide e spesso il problema si deve al “micromosso”, il movimento generato dalle vibrazioni della fotocamera.

Per capire come risolverlo, in questo articolo andremo ad approfondire la Regola del Reciproco della Lunghezza Focale, una base fondamentale per lo studio e la pratica della fotografia, che risulta sempre utile in tutte le situazioni in cui non disponiamo di un treppiede.

Cos’è la Regola del Reciproco della Lunghezza Focale?

Secondo questa regola, al momento di scattare una foto, dovremmo usare una velocità d’otturazione minima equivalente alla lunghezza focale impostata, per evitare il rischio di “micromosso” e immagini poco nitide.

Si descrive attraverso una semplice formula matematica:

Velocità d’otturazione = 1 / Distanza Focale

Quando va usata?

Sempre. Vale per ogni situazione in cui non stiamo usando un treppiede, soprattutto al momento di usare larghe distanze focali.

Vediamo un’esempio pratico:

Se usi una distanza focale di 30 mm, la velocità d’otturazione minima da impostare sarà 1/30; con una distanza focale di 100 mm, il tempo d’otturazione minimo per ottenere un’immagine nitida sarà di 1/100.

La velocità d’otturazione minima dovrebbe essere uguale e mai inferiore alla lunghezza focale.

Nell’esempio qui sotto ho scattato due foto senza treppiede dalla stessa distanza e lunghezza focale (70mm) con un sensore Full Frame. Nella prima ho usato una velocità d’otturazione di 1/10 s e nella seconda un 1/80 di secondo. 

Come puoi vedere, la figura nella prima immagine è sfuocata rispetto alla seconda. Ciò è dovuto a una velocità d’otturazione non corretta. Applicando la Regola della Reciprocità, con 1/80 s, mi sono assicurato di ottenere un risultato nitido.

reciprocal rule

Come si relaziona al Fattore di Ritaglio?

Per applicare correttamente la regola del Reciproco della Lunghezza Focale dovrai tenere in conto le dimensioni del sensore, infatti quanto detto finora vale su sensori Full Frame. In caso di sensori più piccoli, come i diffusi APS-C, dovrai applicare alla formula il fattore di ritaglio.

Se vuoi approfondire l’argomento dei sensori e del fattore di ritaglio dai un’occhiata a questo precedente articolo prima di continuare la lettura.

La regola aggiornata sarà quindi:

Velocità d’otturazione = 1 / (Distanza focale x Fattore di Ritaglio del sensore)

Torniamo a riprendere l’esempio pratico precedente:

Applicando un fattore di ritaglio di 1.5 ad una distanza focale di 30mm, otterremo 1/45 (pari a 0,2222 secondi). Con 100 mm, otterremo 1/150 (circa 0,006666 secondi).

Si deduce quindi che la velocità d’otturazione minima da impostare con sensori più piccoli del Full Frame sarà più alta (più veloce).

Una nota sullo stabilizzatore d’immagine:

Se il tuo obiettivo o fotocamera dispone di questa tecnologia, potrai ridurre la velocità dell’otturatore a numeri al di sotto di quanto la “Regola del Reciproco della Lunghezza Focale” suggerisce. In ogni caso è sempre bene tenerla in conto. 

Altri consigli per evitare il "micromosso"?

Dai un’occhiata a questo articolo sugli 8 aspetti da tenere in conto per ottenere immagini nitide. Nei punti 2, 4, 5 e 7 troverai altri suggerimenti per evitare questo tipo di problema.

Spero che l’articolo ti sia utile e che questa regola ti accompagni sempre nel tuo cammino in fotografia. Se hai qualche dubbio o commento a riguardo puoi scrivermi nel box qui sotto.

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